Tiggì.
Immagini da un palazzetto.
Su un palco spartano un gruppo di gggiovani seduti per terra (strategia di immagine: massima informalità, massima sintonia), il caritatevole Scelli Maurizio (quello che lavora nell'ombra poi si mette il cerone e griffa le liberazioni dei rapiti) e il Nano Predicatore in versione "un presidente crocerossino".
La parola ce l'ha ovviamente il Nano e ovviamente in forma di monologo; si rivolge ai discepoli che pendono dalle sue labbra, ipnotizzati dalle evoluzioni che il "presidente crooner" sa far compiere al filo del microfono.
Clima da unplugged di Tony Bennet per capirci (anzi, facciamo di Arigliano, che va più di moda ultimamente), repertorio standard.
Applausi, risate e cori spontanei per il "presidente entertainer".
E pazienza se agonizziamo, e con noi la democrazia, la civiltà, il senso delle istituzioni, il rispetto dell'intelligenza e più generale qualsiasi fondamento del vivere.
Tanto ora è scesa in campo anche la Croce Rossa ...
31 mar 2005
Stacchiamo la spina ... della tv
E’ legittimo l’interesse dell’opinione pubblica per la vicenda di Terry Schiavo, la donna statunitense in coma da quindici anni.
Presumendo di conoscere il suo vero desiderio, i genitori vorrebbero continuare a farla vivere con tutti gli apparati possibili.
Presumendo di conoscere il suo vero desiderio, il marito vorrebbe lasciarla morire, spegnendo gli apparati che la tengono in vita.
Non so chi dei due presuma giusto. Nessuno potrà mai saperlo. Ma presumo anch’io di conoscere un vero desiderio di Terry Schiavo.
Provate a pensare alla vostra morte. Chi di voi vorrebbe che nei propri ultimi giorni di vita il proprio viso sofferente e impotente fosse filmato e sbattuto sui teleschermi di mezzo mondo?
Se ancora c’è una soglia che la televisione dovrebbe rispettare è quella di una stanza dove qualcuno sta morendo e del ritratto del suo viso.
Staccate immediatamente la spina.
Quella delle telecamere.
(www.beppegrillo.it)
Presumendo di conoscere il suo vero desiderio, i genitori vorrebbero continuare a farla vivere con tutti gli apparati possibili.
Presumendo di conoscere il suo vero desiderio, il marito vorrebbe lasciarla morire, spegnendo gli apparati che la tengono in vita.
Non so chi dei due presuma giusto. Nessuno potrà mai saperlo. Ma presumo anch’io di conoscere un vero desiderio di Terry Schiavo.
Provate a pensare alla vostra morte. Chi di voi vorrebbe che nei propri ultimi giorni di vita il proprio viso sofferente e impotente fosse filmato e sbattuto sui teleschermi di mezzo mondo?
Se ancora c’è una soglia che la televisione dovrebbe rispettare è quella di una stanza dove qualcuno sta morendo e del ritratto del suo viso.
Staccate immediatamente la spina.
Quella delle telecamere.
(www.beppegrillo.it)
30 mar 2005
Eleganza padana
Libero accusa la mamma di Marrazzo di aver adescato un minorenne in un bagno pubblico, pubblicando un’intervista con il minorenne. Ma era tutto falso.
Titolo di Libero: “Marrazzo non se ne approfitti”.
disclaimer per i non vedenti: si fa dell’ironia
(da Wittgenstein.it)
Titolo di Libero: “Marrazzo non se ne approfitti”.
disclaimer per i non vedenti: si fa dell’ironia
(da Wittgenstein.it)
29 mar 2005
excusatio
Ne ho sentiti di sfoghi da macchinetta del caffè, da corridoio, da "due parole in confidenza".
Forse non migliaia ma un po' sì.
Abbastanza per aver imparato a tradurre certe lucuzioni che invariabilmente precedono il festival del livore malcelato, quando non della delazione meschina.
" ... ci tengo a chiarire che le mie considerazioni su ... non riguardano minimamente il piano personale ..."
Traduzione: "gli/le caccerei le dita negli occhi appena lo/la vedo, ma per non tradirmi cercherò di demolirlo/a su qualsiasi altro piano".
" ... a livello personale non ci sono problemi, ANZI ..."
Traduzione: "lo/la prenderei a bottigliate dalla mattina alla sera ..."
" ... come persona mi sarebbe anche simpatico/a; pensa che in passato ci si è anche visti al di fuori dell'ufficio"
Traduzione: "ho inutilmente tentato di trombarmi la sorella ..."
L'ultimo esempio l'altro giorno, sulle scale.
Due colleghe, una responsabile dell'altra.
Toni massonici, occhiate da cortina di ferro.
Non le avevo mai viste ma è bastato un attimo per attribuire le parti.
"Non sto parlando a livello umano" era quella con gli occhi iniettati di sangue ...
Forse non migliaia ma un po' sì.
Abbastanza per aver imparato a tradurre certe lucuzioni che invariabilmente precedono il festival del livore malcelato, quando non della delazione meschina.
" ... ci tengo a chiarire che le mie considerazioni su ... non riguardano minimamente il piano personale ..."
Traduzione: "gli/le caccerei le dita negli occhi appena lo/la vedo, ma per non tradirmi cercherò di demolirlo/a su qualsiasi altro piano".
" ... a livello personale non ci sono problemi, ANZI ..."
Traduzione: "lo/la prenderei a bottigliate dalla mattina alla sera ..."
" ... come persona mi sarebbe anche simpatico/a; pensa che in passato ci si è anche visti al di fuori dell'ufficio"
Traduzione: "ho inutilmente tentato di trombarmi la sorella ..."
L'ultimo esempio l'altro giorno, sulle scale.
Due colleghe, una responsabile dell'altra.
Toni massonici, occhiate da cortina di ferro.
Non le avevo mai viste ma è bastato un attimo per attribuire le parti.
"Non sto parlando a livello umano" era quella con gli occhi iniettati di sangue ...
24 mar 2005
Jena sapiens
Il presidente Bush è disposto a fare qualsiasi cosa pur di salvare la vita di Terri, anche a bombardarla.
21 mar 2005
... certe giornate amare ...
... lascia stare ...
Che poi forse il vero problema non è tanto quello che le donne non dicono quanto quello che dicono ...
Che poi forse il vero problema non è tanto quello che le donne non dicono quanto quello che dicono ...
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