A quest'uomo.
30 giu 2006
29 giu 2006
L'Atlantico ristretto
La prima scelta del draft NBA 2006 è italiana e si chiama Andrea Bargnani.Non era mai successo.
Che un italiano venisse scelto dai califfi.
E che venisse scelto per primo.
Nemmeno MJ ...
In bocca lupo al Mago.
E italian pride a palla.
P.S.: Il GR1 ha aperto una finestra nell' "ampia pagina" dedicata ai Mondiali-di-Cermannia per dare la notizia e complimentarsi.
Con Andrea Barzagli ...
28 giu 2006
Adoro quest'uomo (omaggio a RB)
Quest'uomo (RB) è Romano Bertola.Uno che scriveva cose folgoranti.
Di quelle che le leggi e scoppi a ridere ovunque tu sia.
A me capita così.
Eccone un blob.
#1
Quella di venirci a trovare e' stata un'ottima idea.
Pero' anche la nostra di non aprirvi non e' male!
#2
Generalmente, quando un uomo fa un bilancio della propria vita, resta abbacinato dal gran numero di errori commessi. Ma io sono abbastanza soddisfatto di me. Se si eccettua la volta che ho pagato due milioni un krapfen, grossi sbagli non ne ho commessi
#3
Ogni pomeriggio, mentre passeggiavo con Maniglia, incrociamo una bellissima donna, la classica bionda scandinava, un po' fredda, riservata.
"E pensare" dice Maniglia "che ieri avrei potuto scoparla."
"Perchè, la conosci?"
"No, ma ce l'avevo duro."
E' brutta come una caduta dalle scale. Ma e' intelligente, spiritosa. Forse in un'altra circostanza avrei potuto innamorarmi di lei.
Per esempio se fossi nato scemo
#5
Cenerentola ballo' tutta la notte col principe, volteggio' instancabile, rapita dalla musica, per le grandi sale della reggia, riflettendosi nelle alte specchiere come una farfalla azzurra.
A mezzanotte era sudata come una cavalla.
#6
I cavalieri antichi, per amore di una damigella, erano disposti a uccidere un drago.
Io al massimo potrei tirare un calcio a un tacchino, ma per quella tizia dovrei aver perso la testa
#7
Anch'io fino ad un anno fa bevevo molto. Sopportavo l'alcool benissimo, ma è vero che, quando smetti, la vita ti sembra diversa. Io per esempio, non avevo il minimo sospetto di essere sposato da quindici anni
#8
Se ne sta distesa, a gambe larghe, sul letto. Non parla.
Mi domando cosa vuole da me.
#9
Ha insistito tanto che alla fine ho detto di no.
27 giu 2006
Volevo il cucchiaio
Sarà che Lippi mi è simpatico come la sabbia nel letto.Sarà che Cannavaro, con quel fare da guappo furbetto, lo sopporterei al massimo alla "Bella Napoli".
Sarà che i sorrisi di Buffon mi ricordano quelli di certi agenti immobiliari, quando ti illustrano le meraviglie di una catapecchia.
Fatto sta che io, ieri, speravo nel cucchiaio.
Un bel cucchiaione che finisse in bocca al portiere aussie e sui denti a quell'Italia pronta a fare il carosello e a parlare di squadra cinica e partita eroica.
Niente da fare.
Ce ne andiamo ai quarti.
Avanti Savoia.
20 giu 2006
Perle lette ieri
"... l'entusiasmo febbrile della donna palesemente insoddisfatta cui ogni nuova idea annuncia l'alba di un nuovo giorno e viceversa".(da "Eva, la bambola e il professore", di Tom Sharpe)
"... io sono per de rossi. ha dato una gomitata preventiva all'americano. nel corso della partita, infatti, l'americano avrebbe potuto dare una gomitata ad uno dei nostri.
o poteva avere un'arma di distruzione di massa nascosta nella narice".
(da it.sport.calcio.torino)
16 giu 2006
Anniversario
Come il sommo VB anch'io sono prossimo al mio anniversario: il primo anniversario di me con Ober.Come sono stato con me stesso?
Sometimes happy, sometimes blue, naturalmente.
Peggio del possibile, meglio del previsto.
Diversi i momenti da ricordare: il primo strudel fatto insieme, la gloria giornalistica, la resurrezione di un oggetto molto caro, molte note suonate a piedi nudi, le tubature impazzite, il trionfo dopo i lacrimogeni.
Dicono sia diventato più cinico, disilluso e (per fortuna) meno piacione.
Penso sia tutto vero; ci certo mi piace pensare di essere diventato più diretto e meno logorroico.
Per cui mi faccio gli auguri e la pianto qui.
Lasciando giusto 3 cose: una che mi ha fatto ridere, una che mi ha steso e una ... che mi è venuta voglia di scriverne una versione mia.
12 giu 2006
Vivere in rimonta
... l'incubo dell'estate scorsa ha partorito la favola più bella. Quella di una tifoseria, di una società e di una squadra sopravvissute alla morte e nuovamente alleate in un blocco compatto, che lanciano una sfida impossibile alle regole della modernità, uscendone vittoriose. Ci avevano spiegato che il calcio del Duemila si nutre di marchi pubblicitari, diritti televisivi, allenamenti scientifici e lunghissime programmazioni. Ma il Toro che ieri sera si è affacciato dal sottopassaggio per la battaglia finale è cresciuto a partire da un gruppetto di calciatori che si ritrovò alla fine di agosto senza avere in comune neppure il colore della tuta, con un acquedotto municipale per sponsor, la preparazione estiva saltata e un futuro dipinto di buio.[...] Da allora è stata una rincorsa continua alla normalità: mai raggiunta del tutto, per fortuna.
[...] Per uscire di casa ieri sera occorreva una dose supplementare di incoscienza. Ciascuno di noi, nello scendere le scale del proprio appartamento con una sfilza di gesti scaramantici raddoppiata nella circostanza, sapeva molto bene che esistevano alte probabilità di risalirle qualche ora dopo con l'umore sotto i talloni e la prospettiva di un'altra estate alla finestra, affacciati sulle disgrazie altrui. Però le abbiamo scese lo stesso, quelle scale. Perché erano l'unico sentiero possibile per arrampicarsi fino al paradiso. E poi tu sai quanto siamo viziati, in fatto di emozioni. Ci piace vivere in rimonta.
(Massimo Gramellini, "Granata da legare", 12 giugno 2006)
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